Kyma Ambiente - Azienda multiservizi

La sicurezza passa anche dal benessere del lavoratore. In occasione del 28 aprile, Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro, Kyma Ambiente consegna nuovi servizi a favore dei propri dipendenti nell’impianto di selezione rifiuti da raccolta differenziata «Pasquinelli». Un presidio operativo di grande importanza per Taranto, perché da qui partono tutte le squadre impegnate nella raccolta dei rifiuti differenziati e viene selezionato il cosiddetto Multimateriale: carta, cartone, plastica e metallo. I rifiuti vengono compattati in balle e venduti ai consorzi di filiera, che li trasformeranno in nuovo materiale riciclato. Ogni balla venduta rappresenta un’entrata economica per la città.

L’impianto, di proprietà di Kyma Ambiente, rende operativa la raccolta differenziata, pertanto più i cittadini differenziano, più risorse arriveranno a beneficio di tutti. E a proposito di utilità, la dirigenza aziendale ha recuperato e dato nuova vita all’area dedicata agli spogliatoi e ai servizi igienici dell’impianto «Pasquinelli». È stato aumentato il numero dei servizi a disposizione dei dipendenti, all’interno di un edificio dotato di impianti idrici ed elettrici di ultima generazione che rispettano tutte le normative in tema di sicurezza.

Specialmente nel periodo caratterizzato dalla pandemia, Kyma Ambiente mette a disposizione dei propri dipendenti una maggiore sicurezza dal punto di vista igienico-sanitario: avere a disposizione nuovi luoghi per igienizzarsi dopo il turno di lavoro rappresenta un vantaggio anche quando il lavoratore torna nella propria abitazione.

La struttura è alimentata da energia elettrica prodotta con pannelli fotovoltaici e l’acqua calda sanitaria proviene da pannelli solari termici. Anche questo aspetto si coniuga con il rispetto dell’ambiente, ma soprattutto della persona che lavora all’interno dell’impianto. Questo tipo di alimentazione genera anche un notevole risparmio energetico. Sicurezza sul luogo di lavoro è anche tutela della propria privacy e dei propri effetti personali, per questo i nuovi spogliatoi sono dotati di un innovativo sistema di videosorveglianza che monitora costantemente gli accessi all’area.

Questa zona ospiterà anche quattro nuovi ambienti destinati agli uffici dei responsabili di servizio e ai capisquadra, dotati di tutte le attrezzatture operative per coordinare al meglio le attività lavorative.

«In questa giornata partecipiamo al messaggio mondiale di maggior rispetto per i lavoratori» commenta il presidente di Kyma Ambiente Giampiero Mancarelli. «L’impianto “Pasquinelli” diventerà il vero hub aziendale. Qui saranno trasferite la direzione e il centro di coordinamento di tutte le attività, affronteremo un percorso di rinnovamento finalizzato a rendere migliore l’operatività interna e di conseguenza fornire un servizio più efficiente alla città di Taranto». 

Il consumo sostenibile, la lotta allo spreco, l’importanza del riciclo e la trasformazione del rifiuto in risorsa. E soprattutto promuovere e informare sulla raccolta differenziata a Taranto. Ispirata ai principi della Giornata mondiale della Terra, fondati su ecosostenibilità e cultura «green», arriva un’iniziativa di Kyma Ambiente prevista per venerdì 22 sabato 23 aprile dalle ore 10:00 alle 12:00 in piazza Medaglie d’Oro a Taranto.

In queste due giornate sarà allestito un info-point a cui i cittadini possono rivolgersi per chiedere notizie e chiarimenti sulla raccolta differenziata. Vista la recente installazione di nuove isole ingegnerizzate in altre zone della città, tra cui proprio questa piazza, il presidente Giampiero Mancarelli e il personale di Kyma Ambiente saranno a disposizione per illustrare le novità, spiegare il corretto conferimento dei rifiuti e fornire materiale informativo agli utenti. A supportare l’iniziativa, una sorta di sportello all’aperto sulla raccolta differenziata, le «sentinelle dell’ambiente». Si tratta dei percettori di reddito di cittadinanza coinvolti nel progetto di Kyma Ambiente e Comune di Taranto che da quasi un mese sono impegnati sul territorio in azioni di informazione e sensibilizzazione sulla corretta gestione dei rifiuti. Un’attività di notevole rilevanza, specialmente in queste zone di Taranto che stanno affrontando per la prima volta il cambiamento da raccolta indifferenziata a differenziata.

Tra le indicazioni principali, rispettare gli orari di conferimento (fino a fine mese dalle ore 17:00 e dal 1 maggio dalle 19:00), utilizzare solo buste trasparenti che consentano di vedere il tipo di rifiuto conferito e seguire i colori dei cassonetti della differenziata a Taranto: giallo per il multimateriale (carta, cartone, plastica, metallo), verde per il vetro, marrone per l’organico (scarti di cibo) e grigio per il secco residuo-indifferenziato (tutto ciò che non si può differenziare).

«Scendiamo in piazza sulla scia della Giornata mondiale della Terra e, per tutelare il nostro pezzetto di mondo, è fondamentale fare correttamente la raccolta differenziata» commenta il presidente di Kyma Ambiente Giampiero Mancarelli. «Abbiamo aumentato la copertura con nuove isole ingegnerizzate e per questo saremo tra la gente per spiegare come comportarsi. Si tratta di una vera e propria rivoluzione, per questo servirà tempo, ma siamo sicuri che la gente risponderà in maniera adeguata. Noi, come sempre, siamo disponibili a raccogliere commenti e suggerimenti. Il fine ultimo è allineare Taranto al passo con i tempi in tema ambientale e possiamo farlo solo con la collaborazione dei cittadini».

Un programma intenso, strutturato e capillare per preparare al meglio la città in occasione dei riti della Settimana Santa. Operatori e mezzi di Kyma Ambiente impegnati in una maxi operazione di pulizia, raccolta rifiuti e spazzamento per tutelare il corretto passaggio dei confratelli nelle processioni dell’Addolorata e dei Sacri Misteri. Dopo due anni di assenza forzata a causa dell’emergenza Covid, l’intera comunità si prepara a rivivere il tanto atteso triduo e l’azienda partecipata del Comune di Taranto fornirà il suo contributo.

Ecco alcune novità previste. Lo svuotamento dei cassonetti ingegnerizzati verrà effettuato dalle ore 14:00 alle 17:00 del giovedì e del venerdì santo, e non come di consueto nelle ore serali, per non intralciare il percorso dei pellegrinaggi. Le zone interessate dal ritiro anticipato dei rifiuti sono l’intera Città vecchia (giovedì 14) e il borgo Umbertino da via R.Margherita a via Crispi (venerdì 15).

Inoltre per agevolare il flusso delle auto e i relativi parcheggi e per non arrecare disagi alla cittadinanza, su disposizione del Comune di Taranto è stata sospesa la periodica pulizia meccanica notturna nelle strade interessate dal passaggio delle processioni per i giorni compresi tra il giovedì Santo e la domenica di Pasqua. Kyma Ambiente garantirà la pulizia con i propri operatori addetti allo spazzamento manuale.

In questi due giorni implementata dal primo pomeriggio l’attività di rassetto, spazzamento delle strade, svuotamento dei cestini, che andrà avanti anche dopo il passaggio dei fedeli. Vie e vicoli saranno oggetto di intervento straordinario nelle fasce mattutine, pomeridiane e notturne. Visto il maggior flusso di gente per strada, verranno posizionati ulteriori contenitori per vetro, multimateriale (carta, cartone, plastica e metallo) e secco residuo in piazza Fontana, piazza Carmine, piazza M. Immacolata, via D'Aquino e via di Palma.

Inoltre è stata potenziata l’attività di pulizia delle strade del borgo di Taranto con svuotamento dei cestini nei pressi delle chiese in occasione della visita ai cosiddetti «Sepolcri». Nel solo giovedì Santo, in Città vecchia, per agevolare il transito dei Confratelli verranno temporaneamente rimossi i cassonetti per rifiuti indifferenziati da piazza Cariati e piazza Fontana.

«Mettiamo in campo un grande dispiegamento di operatori e mezzi per vivere un appuntamento così sentito dopo due anni di assenza». Commenta il presidente di Kyma Ambiente Giampiero Mancarelli «Garantiremo decoro e pulizia prima, durante e dopo i riti della Settimana Santa. Chiediamo ai tarantini di aiutarci e auspichiamo che i visitatori possano godere della città, di vivere la devozione che c’è attorno alle nostre processioni. Al nostro impegno quotidiano, associamo questi interventi straordinari pianificati con dedizione verso la città in questi giorni così sentiti dall’intera comunità».

Dai divani ai materassi, dai televisori ai frigoriferi, dagli indumenti ai vecchi mobili. Una serie di rifiuti ingombranti lasciati per strada a Taranto. Un fenomeno che si estende in tutte le zone cittadine dal quartiere borgo al rione Italia, passando per Tre Carrare, fino ad arrivare ad altri quartieri. Gli ingombranti abbandonati sono di qualsiasi tipo e dimensione, proprio per questo spesso impediscono il passaggio dei pedoni, oltre a rappresentare un rischio per l’intera collettività.

Nelle ultime ore gli operatori di Kyma Ambiente e della cooperativa Kratos hanno effettuato una serie massiccia di interventi, prelevando questi materiali e ripulendo le strade interessate. I punti di maggior concentramento sono nei pressi delle isole ingegnerizzate per la raccolta differenziata, che alcuni incivili scambiano per discariche a cielo aperto. Gli ispettori ambientali dell’azienda sono al lavoro per risalire ai responsabili.

«È il momento di dire basta a questa pessima abitudine di lasciare gli ingombranti per strada» commenta il presidente di Kyma Ambiente Giampiero Mancarelli. «Questa situazione che non può essere accettata e abbiamo adottato, già da tempo, la tolleranza zero. Utilizzeremo tutti i mezzi a nostra disposizione per individuare e, contando sulla collaborazione della Polizia Locale di Taranto, multare i responsabili di questi comportamenti».

Ricordiamo che l’abbandono dei rifiuti è un reato ambientale: oltre a comportare pesanti multe, in alcune gravi circostanze, secondo quanto previsto dalla legge, può essere punito con l’arresto. Kyma Ambiente ricorda che per il ritiro gratuito e a domicilio degli ingombranti basta telefonare al numero verde 800 013 739, gli operatori rispondono dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 14. Con questa chiamata si concorda data e orario del ritiro. Altra possibilità, l’utilizzo della App “Riciclario”, scaricabile gratuitamente, e cliccare sulla sezione “Servizi a chiamata”. Sulla stessa App, nella sezione “Bacheca del riuso” è possibile caricare le foto di un mobile usato, o di giocattoli che non si usano più, per metterle a disposizione di chi ne ha bisogno.

«I servizi a disposizione dei cittadini ci sono, basta usarli» conclude il presidente Mancarelli. «Ringraziamo gli operatori di Kyma Ambiente e della cooperativa Kratos per il loro lavoro e ci rivolgiamo alla parte onesta di Taranto, la stragrande maggioranza, affinché possa aiutarci a diffondere l’importanza del rispetto della nostra città».

Essere sul campo, tra la gente, aiutando i cittadini a conferire correttamente rifiuti, a sensibilizzare i nuovi utenti su cosa e come dividere in base al tipo di frazione, fornire ausilio ai commercianti in sede di gestione dei rifiuti. Con la consegna del kit e del materiale utile per le attività di sensibilizzazione alla cittadinanza sulla raccolta differenziata, prende il via il progetto di Kyma Ambiente e Comune di Taranto che vede protagonisti 25 percettori di reddito di cittadinanza. I beneficiari, dopo un periodo di formazione e preparazione, verranno impiegati in attività di supporto e divulgazione in tema di raccolta sostenibile dei rifiuti. Le 25 unità verranno impiegate a partire dai prossimi giorni, per 16 ore settimanali, per una durata complessiva di un anno. 

Queste «sentinelle per l’ambiente», tra i loro compiti, dopo una serie di sopralluoghi effettuati con gli ispettori ambientali di Kyma Ambiente, dovranno segnalare le utenze commerciali più virtuose nella raccolta differenziata. I negozi che meglio si distingueranno in questa tematica, riceveranno il bollino verde di Kyma Ambiente: una sorta di marchio di qualità da poter esporre a testimonianza che in quell’attività viene svolta correttamente la differenziazione dei rifiuti. Un riconoscimento simbolico ma di grande rilevanza, una maniera per diffondere le buone pratiche in questa vera e propria rivoluzione che sta affrontando la città di Taranto. I negozi più «ricicloni» verranno promossi attraverso i canali social di Kyma Ambiente e saranno ambasciatori positivi della campagna di comunicazione per la promozione della raccolta differenziata.

Il programma che vede coinvolti i percettori di reddito di cittadinanza è stato concretizzato grazie all’avviso pubblico emanato dal Comune di Taranto nel 2020 con cui si raccoglievano manifestazioni di interesse da parte di enti e privati a presentare i cosiddetti PUC: Progetti Utili alla Collettività. In tal senso, l’amministrazione comunale in carica in quel periodo aveva già intercettato la possibilità offerta dalla legge 26/2019 di sostenere progetti e attività per il perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale impiegando i percettori di reddito di cittadinanza.

Il progetto di Kyma Ambiente era stato accolto e da lì nasce l’accordo di collaborazione che prevede l’impiego dei soggetti coinvolti in attività di supporto nella gestione di giornate per la sensibilizzazione dei temi ambientali, informazione nei quartieri sulla raccolta differenziata, riqualificazione di aree come parchi, litorali, luoghi di sosta e transito. Queste mansioni non sono assimilabili a lavoro subordinato, ma si tratta di attività previste dal Patto per il Lavoro o dal Patto per l’Inclusione Sociale.

«Siamo tra le poche aziende partecipate in tutta Italia ad adottare una misura di questo tipo» commenta il presidente di Kyma Ambiente Giampiero Mancarelli. «Questo progetto ha un doppio vantaggio, sia per chi ne sarà protagonista, sia per gli ambiti che verranno potenziati. E avremo la possibilità di ampliare la nostra opera finalizzata al miglioramento della raccolta differenziata. Siamo felici perché con queste attività si fortifica la dignità dei partecipanti».

Offrire una possibilità formativa reale e al contempo potenziare i servizi per la raccolta differenziata. Questo uno degli obiettivi principali del progetto sottoscritto da Kyma Ambiente e Comune di Taranto che vedrà impegnate 25 persone che percepiscono il reddito di cittadinanza in attività di supporto e divulgazione in tema di raccolta sostenibile dei rifiuti. Vista l’estensione della differenziata in altri quartieri della città, queste «sentinelle per l’ambiente» avranno il compito di essere sul campo, tra la gente, aiutando i cittadini a conferire correttamente rifiuti, a sensibilizzare i nuovi utenti su cosa e come dividere in base al tipo di frazione, fornire ausilio ai commercianti in sede di gestione dei rifiuti. Le 25 unità verranno impiegate a partire dai prossimi giorni, per 16 ore settimanali, per una durata complessiva di un anno. 

Le «sentinelle», prima di essere impiegate, verranno adeguatamente preparate e istruite su tutte le tematiche legate alla raccolta differenziata. La formazione sarà a cura del personale di Kyma Ambiente, tra le poche aziende partecipate in tutta Italia ad adottare una misura di questo tipo. Il programma è stato concretizzato grazie all’avviso pubblico emanato dal Comune di Taranto nel 2020 con cui si raccoglievano manifestazioni di interesse da parte di enti e privati a presentare i cosiddetti PUC: Progetti Utili alla Collettività. In tal senso, l’amministrazione comunale in carica in quel periodo aveva già intercettato la possibilità offerta dalla legge 26/2019 di sostenere progetti e attività per il perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale impiegando i percettori di reddito di cittadinanza.

Il progetto di Kyma Ambiente era stato accolto e da lì nasce l’accordo di collaborazione che prevede l’impiego dei soggetti coinvolti in attività di supporto nella gestione di giornate per la sensibilizzazione dei temi ambientali, informazione nei quartieri sulla raccolta differenziata, riqualificazione di aree come parchi, litorali, luoghi di sosta e transito. Queste mansioni non sono assimilabili a lavoro subordinato, ma si tratta di attività previste dal Patto per il Lavoro o dal Patto per l’Inclusione Sociale.

«Siamo felici perché con queste attività si fortifica la dignità dei partecipanti» commenta il presidente di Kyma Ambiente Giampiero Mancarelli. «Questo progetto ha un doppio vantaggio, sia per chi ne sarà protagonista, sia per gli ambiti che verranno potenziati. E avremo la possibilità di ampliare la nostra opera finalizzata al miglioramento della raccolta differenziata».

Parole di entusiasmo da parte del Commissario Straordinario del Comune di Taranto Pref.Vincenzo Cardellicchio: «Esprimo la mia soddisfazione perché i beneficiari di questa misura avranno la possibilità di aumentare le proprie competenze e dare il loro contributo alla vita cittadina».

Il sito di Kyma Ambiente S.p.A. è un progetto realizzato da Parsec 3.26 S.r.l.

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