Kyma Ambiente - Azienda multiservizi

Aumentano i dispositivi di controllo di Kyma Ambiente in tema di reati ambientali. Abbandono selvaggio di ingombranti per strada e conferimento di rifiuti in orari non consentiti al centro dell’attenzione della società in house del Comune di Taranto.

Nelle ultime ore sono state installate nuove videotrappole in zona Salinella-Taranto 2 e nei prossimi giorni ne verranno posizionate altre, potenziando la fornitura già presente in tutti i quartieri cittadini, per un totale di dispositivi che attualmente supera le 90 unità.

Un lavoro portato avanti in stretta sinergia con la Polizia Locale di Taranto. Sanzioni comminate: in questi mesi del 2022 sono stati elevati oltre 3.300 verbali. In totale, a partire da luglio 2021 fino alle ultime rilevazioni, si è superata quota 4.500 multe per un ammontare complessivo di circa 290mila euro, di cui una buona parte già incassata.

Le violazioni riguardano anche il conferimento di rifiuti fuori orario, specialmente nelle ore mattutine durante le quali non si può gettare nulla all’interno di cassonetti e carrellati. Attualmente gli orari di conferimento, così come da ordinanza sindacale, sono dalle 17:00 alle 22:00 nelle zone coperte da raccolta differenziata con cassonetti ingegnerizzati e nei quartieri non ancora raggiunti da raccolta differenziata. Nei rioni in cui vige il servizio porta a porta, è necessario rispettare le modalità descritte nel calendario di conferimento.

Kyma Ambiente ricorda che per il ritiro gratuito e a domicilio degli ingombranti basta telefonare al numero verde 800013739. Altra possibilità, l’utilizzo della App “Riciclario”, scaricabile gratuitamente, e cliccare sulla sezione “Servizi a chiamata” per concordare l’appuntamento con i nostri operatori.  

Questo il commento del presidente di Kyma Ambiente Giampiero Mancarelli: «Igiene, decoro e legalità sono le linee guida tracciate dall’amministrazione Melucci. Il lavoro consolidato con la Polizia Locale di Taranto porta a risultati importanti e andremo avanti su questa strada. A breve intensificheremo gli interventi di controllo e repressione in zona Borgo, un’area colpita troppo spesso da abbandoni selvaggi di rifiuti». Kyma Ambiente ricorda che si può prefigurare la fattispecie di reato ambientale: oltre a comportare pesanti multe, secondo quanto previsto dalla legge, in alcune gravi circostanze si può arrivare all’arresto. «Chi lascia rifiuti ovunque danneggia tutta la città, sia per la sua immagine sia per la vivibilità del territorio. Invitiamo tutti a un maggiore rispetto della nostra Taranto. Solo collaborando insieme si possono isolare queste sacche di inciviltà e tutelare la nostra città».

«Abbiamo attivato importanti procedure di innovazione, il prossimo obiettivo sarà l’intera copertura cittadina della raccolta differenziata». Così il presidente di Kyma Ambiente Giampiero Mancarelli durante i lavori del Re-think – Circular Economy Forum, che si è svolto per il secondo anno consecutivo a Taranto. Un evento organizzato da Tondo in collaborazione con Eurota Ets. La società in house del Comune di Taranto presente con un suo stand informativo, affidato alle “Sentinelle dell’Ambiente”, per i tre giorni della manifestazione.

«Orgogliosi di essere nuovamente ospiti di questa kermesse che mette in luce le realtà positive nel settore della tutela dell’ambiente. Su questo argomento, Taranto diventa capitale. È il nostro impegno, l’obiettivo primario dell’amministrazione Melucci» continua Mancarelli. «In questo ambito, continua il nostro lavoro nell’utilizzo dell’autocompattatore totalmente elettrico a zero emissioni in atmosfera, utilizzato per la raccolta dei rifiuti differenziati a Taranto, che viene ricaricato da stazioni alimentate da pannelli fotovoltaici. Un ciclo completo di energia totalmente pulita».

Innovazione, rispetto per l’ambiente e ricerca: «Ricordiamo il progetto di Kyma Ambiente con il Politecnico di Bari, sede di Taranto, finanziato dal Ministero per la Transizione Ecologica, per il riciclo dei cosiddetti RAEE. Si tratta di vecchi apparecchi elettronici come televisori, cellulari, monitor, conferiti nei nostri Centri Comunali di Raccolta e che, grazie agli esperti del Politecnico, vengono triturati in piccoli pezzi ricavando metalli e sostanze riutilizzabili. Altro importante esempio di economia circolare». Prospettive per i prossimi mesi: «Non ci fermiamo – conclude il presidente di Kyma Ambiente – gli obiettivi sono molti, potenziando la raccolta differenziata, continuando ad innovare ma con il fine sempre presente di garantire igiene, decoro e tutela dell’ambiente ai cittadini di Taranto».

Nuovo intervento sinergico di Kyma Ambiente e Polizia Locale di Taranto. Durante la notte appena trascorsa, nelle strade interessate dallo spazzamento meccanizzato periodico, sono state effettuate le operazioni di pulizia.

Operatori e mezzi di Kyma Ambiente, in azione con le spazzatrici meccaniche, hanno ripulito la centralissima via Orsini e le sue traverse che ricadono nel perimetro interessato dalla pulizia prevista per questo turno di spazzamento. Ricordiamo che questo tipo di lavaggio, svolto da mezzi specializzati e da strumentazioni specifiche per questo tipo di intervento, produce i suoi risultati completi quando le strade sono effettivamente libere dalle auto. I divieti di sosta mensili però non sempre vengono rispettati e per questo, l’attività di repressione della Polizia Locale ha prodotto come bilancio notturno nella zona del rione Tamburi 83 sanzioni e 20 rimozioni di auto in sosta vietata. Gli operatori di Kyma Ambiente hanno poi provveduto allo spazzamento manuale per liberare i marciapiedi da rifiuti sparsi ovunque.

Dall’azienda in house del Comune di Taranto e dalla Polizia Locale si rilancia l’appello a tutti i cittadini affinché i divieti di sosta vengano rispettati sempre. E, come previsto, dalla mezzanotte alle 6:00 del mattino, per tutta la fascia oraria e non è consentito parcheggiare la propria auto dopo il passaggio dei mezzi di pulizia, se questo avviene prima dell’orario indicato nella cartellonistica verticale. Una cultura della legalità, che passa anche e soprattutto dall’igiene e decoro urbano, fortemente promossa dall’amministrazione Melucci.

Questa notte, durante le fasi di lavaggio delle strade e controlli sul rispetto dei divieti di sosta, presenti il presidente di Kyma Ambiente Giampiero Mancarelli e l’assessore alla Polizia Locale di Taranto Cosimo Ciraci.

Nuovo intervento sinergico di Kyma Ambiente e Polizia Locale di Taranto. Durante la notte appena trascorsa, nelle strade interessate dallo spazzamento meccanizzato periodico, sono state effettuate le operazioni di pulizia. Questo tipo di lavaggio, svolto da mezzi specializzati, operatori e da strumentazioni specifiche per questo tipo di intervento, produce i suoi risultati completi quando le strade sono effettivamente libere dalle auto. I divieti di sosta mensili però non sempre vengono rispettati e questo rende molto più difficoltoso il lavoro di pulizia. Per questo, l’attività di repressione della Polizia Locale ha prodotto come bilancio notturno nella zona borgo 87 sanzioni erogate e 24 rimozioni di auto effettuate con l’aiuto delle autogru.

Da Kyma Ambiente e Polizia Locale l’appello affinché tutti i cittadini seguano le indicazioni della cartellonistica che segnala la data e il periodo di divieto di sosta temporaneo che, come noto, è dalla mezzanotte alle 6 del mattino. E vige per tutta questa fascia oraria. È fondamentale ottemperare ai divieti, perché solo così i mezzi e gli operatori di Kyma Ambiente possono trovare le condizioni idonee al completo svolgimento dell’intervento.

«Seguendo le linee guida dell’amministrazione Melucci, il nostro impegno è rispondere in maniera incisiva alle giuste esigenze di igiene e maggiore vivibilità, ma occorre la collaborazione dei cittadini» commenta il presidente di Kyma Ambiente Giampiero Mancarelli. «Per consentire a operatori e mezzi di lavorare al meglio, è necessaria l’assenza delle auto in sosta nelle zone interessate. È ovvio immaginare quanto sia complicato procedere ad un lavaggio ampio quando i nostri mezzi sono costretti a fare lo slalom tra le auto parcheggiate. Ci rivolgiamo a tutti, affinché si possa raggiungere l’obiettivo comune finalizzato alla tutela dell’ambiente e della legalità nella nostra Taranto».

«Così come richiesto dal sindaco Rinaldo Melucci, con questo intervento vogliamo garantire sicurezza e decoro alla città» commenta l’assessore comunale alla Polizia Locale Cosimo Ciraci. «Devo sottolineare che nel Borgo abbiamo riscontrato troppe auto in divieto di sosta e questo ci dispiace, perché vuol dire che in molti ancora non hanno ben compreso che le regole vanno rispettate. Sono tanti i cittadini che seguono le prescrizioni e lasciano la propria auto altrove senza azioni di deterrenza, ma resta una parte che non si comporta allo stesso modo. Il nostro dovere è sensibilizzare il cittadino, perché ognuno con il suo contributo può migliorare la nostra città».

Riassetto, lavaggio e potenziamento delle azioni messe in campo da Kyma Ambiente nella zona di Lido Azzurro. Un ampio intervento di pulizia in queste giornate estive di grande caldo, durante le quali aumenta il bisogno di igiene e decoro da parte dei cittadini. E la società in house del Comune di Taranto si fa trovare pronta.

Impiegati operatori per lo spazzamento manuale, mezzi per il ritiro di rifiuti ingombranti lasciati per strada, spazzatrici meccaniche, mezzi per il lavaggio meccanico delle strade. Effettuati interventi di riassetto totale, igienizzazione e pulizia nelle strade di Lido Azzurro ad alta densità di presenza di residenti e vacanzieri. Squadre all’opera anche e soprattutto nelle aree caratterizzate dalla presenza di pinete: rimossi grandi cumuli di aghi di pino secchi che rendevano impercorribili le strade.

In questa zona inoltre sono state installate nuove videotrappole per monitorare il fenomeno dell’abbandono selvaggio di rifiuti. Grazie a questi dispositivi è possibile individuare i responsabili di questi gesti davvero deprecabili, specialmente in un luogo ad alta vocazione naturalistica e turistica come Lido Azzurro.

«Su richiesta specifica del sindaco Rinaldo Melucci abbiamo avviato questi intervento per fornire ulteriori miglioramenti al nostro servizio e garantire igiene e decoro alla cittadinanza» commenta il presidente di Kyma Ambiente Giampiero Mancarelli, che ha effettuato questa mattina un sopralluogo: «L’amministrazione comunale è vicina a questo territorio, visti anche gli ultimi interventi per migliorare l’illuminazione pubblica e lo stato delle strade. Fondamentale è l’aiuto dei cittadini che amano questa parte della nostra Taranto, soprattutto occorre collaborazione per tutelare in particolar modo l’area della pineta. L’appello è rivolto a chi frequenta questa zona naturalistica e la spiaggia affinché tutti possano dare il loro contributo per renderle sempre più accoglienti e decorose. Al loro fianco Kyma Ambiente ci sarà sempre».

Kyma Ambiente potenzia il controllo del territorio e la lotta all’abbandono selvaggio di rifiuti, specialmente ingombranti. Contrasto continuo alle sacche di incivili che lasciano qualsiasi tipo di materiale dove capita. Le violazioni, inoltre, riguardano anche il conferimento di rifiuti fuori orario, specialmente nelle ore mattutine durante le quali non si può gettare nulla all’interno di cassonetti e carrellati. Gli orari di conferimento sono solo quelli serali ed è fondamentale il rispetto di queste prescrizioni, specialmente in questo periodo estivo contraddistinto dal grande caldo.

Superata quota 80 dispositivi di sorveglianza, che vengono monitorati costantemente dalla centrale di controllo presente nella direzione aziendale di Kyma Ambiente. Nelle ultime ore è stata notificata la sanzione numero 3600, segnale tangibile di un’attività repressiva che va avanti in stretta sinergia con la Polizia Locale di Taranto.

A tal proposito, continua la collaborazione in occasione dello spazzamento meccanico notturno: nelle ultime operazioni, sono stati rimossi oltre 100 veicoli trovati in divieto di sosta periodico, attivo per consentire un lavaggio più efficace di strade e marciapiedi.

Tornando all’abbandono dei rifiuti, ricordiamo che si può prefigurare la fattispecie di reato ambientale: oltre a comportare pesanti multe, secondo quanto previsto dalla legge, in alcune gravi circostanze può essere punito con l’arresto. Kyma Ambiente ricorda che per il ritiro gratuito e a domicilio degli ingombranti basta telefonare al numero verde 800 013 739. Altra possibilità, l’utilizzo della App “Riciclario”, scaricabile gratuitamente, e cliccare sulla sezione “Servizi a chiamata” per concordare l’appuntamento con i nostri operatori.  

Questa mattina sopralluogo del presidente di Kyma Ambiente Giampiero Mancarelli in via Ancona, nei pressi di una delle videotrappole: «Pulizia e decoro della città sono le nostre priorità. Insieme alla Polizia Locale e all’assessore Cosimo Ciraci dell’amministrazione Melucci stiamo avanzando su questo percorso di legalità e tutela del territorio. Elevare multe è l’atto estremo e vogliamo sensibilizzare i cittadini affinché possano rispettare sempre di più la nostra Taranto. L’obiettivo è ridurre le sanzioni e aumentare il senso civico. La situazione sta cambiando e vogliamo davvero far diventare Taranto un esempio da seguire».

Il sito di Kyma Ambiente S.p.A. è un progetto realizzato da Parsec 3.26 S.r.l.

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